Scritto da: Rick Barham, Direttore del reparto di sicurezza alimentare, Registrar Corp
Il 5 marzo 2019, la U.S. Food and Drug Administration (FDA) ha pubblicato la seconda versione della bozza della direttiva che delinea i requisiti che le aziende devono ottemperare per sviluppare strategie di mitigazione per proteggere gli alimenti dall’adulterazione intenzionale. Questa é una delle disposizioni principali contenute all’interno del Food Safety Modernization Act (FSMA) della FDA. La scadenza per l’adeguamento per la maggior parte delle aziende registrate presso la FDA é il 26 luglio 2019; il che significa che rimangono solo quattro mesi.
Secondo questa norma, la maggior parte delle aziende che possiedono una registrazione FDA e che hanno un fatturato medio annuo maggiore di 10 milioni di dollari in vendite alimentari sommate al valore di mercato dell’inventario invenduto devono redigere e implementare un piano di difesa alimentare. I piani di difesa alimentare devono identificare le vulnerabilitá in ogni fase, passaggio o procedura nel processo di produzione del prodotto alimentare, cosí come le strategie per mitigare i rischi. Se la norma HARPC (Hazard Analysis and Risk Based Preventative Controls) é finalizzata a proteggere gli alimenti da rischi che possono includere l’adulterazione intenzionale per finalitá di ritorno economico, i piani di difesa alimentare si rivolgono a scenari in cui gli alimenti possono essere contaminati per vantaggio economico, politico o come arma contro le persone.
Strategie per sviluppare le valutazioni di vulnerabilitá
La bozza di direttiva della FDA identifica due metodi che possono aiutare le aziende a creare le proprie valutazioni di vulnerabilitá, il primo passo di un piano di difesa alimentare, e identifica i requisiti di educazione, formazione o esperienza necessari per gli individui che compiono determinate azioni previste dalla norma per l’Adulterazione Intenzionale (IA).
La FDA fornisce due strategie per assistere le aziende a condurre le proprie Valutazioni di Vulnerabilitá (VA).
Strategia 1: I quattro tipi di azioni chiave (Four Key Activity Types or “KAT”)
La FDA ha identificato i quattro principali tipi di azioni che hanno dimostrato di mostrare il maggiore rischio di contaminazione.
- Carico e scarico di liquidi sfusi
- Stoccaggio e trattamento di liquidi
- Trattamento di ingredienti secondari
- Miscelazione e attivitá simili (ad es. omogeinizzazione, macinazione, rivestimento, molitura, ecc.)
Attraverso il metodo KAT, le aziende dovrebbero poter valutare ogni fase, passaggio o procedura per determinare se tali attivitá rientrino in quelle KAT. Ad esempio, la misurazione di un ingrediente prima che venga aggiunto al processo di produzione potrebbe essere considerata un’attivitá KAT poiché si tratta di trattamento di ingredienti secondari. Le attivitá che rientrano nelle KAT richiedono strategie di mitigazione. Le Valutazioni di Vulnerabilitá devono spiegare perché ogni fase del processo produttivo sia o non sia un passaggio che richieda tali strategie.
Strategia 2: I tre elementi fondamentali
Un altro metodo per creare una Valutazione di Vulnerabilitá puó essere quello di applicare i “tre elementi fondamentali”, descritti nella norma, a ogni fase, passaggio o procedura del processo produttivo dell’alimento.
- Impatto potenziale sulla salute pubblica qualora venisse aggiunto un ingrediente contaminante
- Grado di accesso fisico al prodotto
- Abilitá da parte di un aggressore di contaminare il prodotto con successo
Quando vengono valutati questi elementi, le aziende dovrebbero considerare la possibilitá di un attacco interno, cosí come tutte le condizioni, attivitá, pratiche o caratteristiche che sono insite nel processo produttivo.
Il sito della FDA fornisce tabelle e schemi (Chapter 2, Section F) che possono aiutare a determinare se le fasi di produzione siano considerate azioni che richiedono strategie di mitigazione, una volta che i tre elementi fondamentali sono applicati a ogni fase, passaggio o procedura. Nuovamente, é richiesta una spiegazione scritta del perché una fase produttiva sia o non sia considerata tale.
La FDA consiglia di utilizzare un metodo ibrido che unisca le due strategie presentate per creare una Valutazione di Vulnerabilitá piú approfondita. L’Agenzia sostiene infatti che con l’approccio ibrido un’azienda stabilisce innanzitutto ogni fase, passaggio e procedura per identificare quelle fasi produttive che rientrano in una delle quattro azioni chiave. In seguito, anziché terminare la Valutazione di Vulnerabilitá con l’identificazione dei passaggi critici, l’azienda puó usare i tre elementi per condurre una valutazione piú approfondita di alcuni di quei passaggi.
Dopo aver condotto la Valutazione di Vulnerabilitá, bisogna applicare le relative strategie di mitigazione. Ció puó includere limitare l’accesso di un aggressore interno (ad es. utilizzando serrature dotate di codici d’accesso per le aree sensibili e valutando i dipendenti prima di dar loro il codice) e introdurre misure di sicurezza per l’intera azienda (come l’installazione di una recinzione intorno al perimetro e la chiusura a chiave delle porte esterne per mantenere al sicuro materiali pericolosi). Tali strategie richiedono una spiegazione scritta del perché sono state adottate. Ogni azienda possiede processi e strategie di mitgazione unici per i propri prodotti e queste strategie devono rifletterli di conseguenza.
Chi deve sviluppare il piano di difesa alimentare?
La FDA richiede che le attivitá che ricadono nella norma sull’Adulterazione Intenzionale siano condotte da uno o piú “Individui Qualificati”. Tali figure devono avere l’educazione, formazione o esperienza adeguate per svolgere questi compiti, cosí come definito nella norma. Gli specialisti di Registrar Corp possiedono le qualifiche necessarie per redarre un piano di tutela alimentare per la vostra azienda.
Date per l’adeguamento
Le aziende soggette alla norma con piú di 500 dipendenti a tempo pieno devono adeguarsi alla direttiva sull’Adulterazione Intenzionale entro il 26 luglio 2019. Le aziende con meno di 500 dipendenti a tempo pieno hanno un ulteriore anno per adeguarsi.
Le aziende di piccole dimensioni accreditate sono esenti dalla maggior parte dei requisiti della norma sull’Adulterazione Intenzionale, inclusa la creazione di un piano di difesa alimentare. Per poter usufruire di questa esenzione, le aziende devono fornire alla FDA documentazione a prova del loro stato di “very small business” entro il 26 luglio 2021. La FDA definisce una “very small business” come un’azienda (incluse le sue filiali e associate) che abbia guadagnato in media meno di $10.000.000 in vendite alimentari, sommate al valore di mercato dell’invenduto durante i tre precedenti anni solari.
Esenzioni
Le aziende che conservano alimenti (eccetto cibi contenuti in serbatoi di stoccaggio per liquidi), producono o processano alimenti per animali, producono o processano bevande alcoliche secondo determinate condizioni e le attivitá commerciali che rientrano nella definizione di “azienda agricola” sono escluse dalla norma per l’Adulterazione Intenzionale della FDA. Per una lista completa delle esenzioni, controllate la direttiva finale della FDA.
Registrar Corp é un’azienda di consulenza che assiste le aziende del settore alimentare ad adeguarsi alla normativa della U.S. FDA, inclusi i requisiti che rientrano nel FSMA. Gli specialisti di Registrar Corp sono individui qualificati che possono redarre o revisionare un piano di difesa alimentare per controllare che sia a norma. Per ulteriori domande o assistenza, chiamate il +1-757-224-0177 o contattate uno dei nostri specialisti 24 ore su 24, attraverso il servizio chat su regstaging.wpengine.com/livehelp.
This post was originally published in Food Industry Executive.
