La FDA e il NAFTA
L’accordo nordamericano per il libero scambio (NAFTA) è stato siglato nell’ottica di assistere la FDA statunitense nella salvaguardia della sicurezza e della qualità dei prodotti alimentari del Nord America. Il NAFTA, entrato in vigore il 1° gennaio 1994, è un trattato sottoscritto da Canada, Stati Uniti e Messico che prevede di incrementare il flusso degli investimenti e del commercio tra i tre Paesi. La US Food and Drug Administration (U.S. FDA) ha partecipato alla negoziazione degli accordi del NAFTA e ha quindi rivisto gli standard di sicurezza e di purezza dei prodotti alimentari, oltre alle norme di etichettatura. In tal modo, gli standard della FDA sono allineati a quelli previsti dal nuovo Trattato e, di conseguenza, non è stata richiesta alcuna modifica agli standard della U.S. Food and Drug Administration per l’implementazione del NAFTA.
Il NAFTA non prevede infatti alcun cambiamento degli standard presenti o futuri della U.S. Food and Drug Administration relativamente all’utilizzo dei pesticidi, ai limiti dei pesticidi combinati con altri componenti chimici o relativamente agli standard di contaminazione per i prodotti alimentari freschi o trasformati; al contrario, il NAFTA collabora alla salvaguardia della sicurezza alimentare secondo i requisiti della US Food & Drug Administration. Ricapitolando, gli standard attuali della US Food and Drug Administration continueranno a essere applicati ai prodotti alimentari importati e a quelli nazionali. Gli Stati Uniti continueranno a bloccare ogni importazione di prodotti alimentari che non osservino i limiti di pesticidi previsti o altri requisiti di sicurezza alimentare.
Il Trattato NAFTA non ha alcun impatto sulle leggi e sulle normative della U.S. Food and Drug Administration in materia di sicurezza, efficacia ed etichettatura dei medicinali a utilizzo umano e animale e dei dispositivi medici. Qualsiasi prodotto importato negli U.S.A. deve obbligatoriamente rispettare gli standard e i requisiti della U.S. FDA.
Inoltre, il NAFTA non modifica né influenza le leggi e le normative della U.S. Food Drug Administration, relativamente alla sicurezza e all’etichettatura degli integratori alimentari importati negli U.S.A.
La US FDA e il TWG (Technical Working Group)
Sulle orme del NAFTA, i tre Paesi hanno fondato un gruppo di lavoro di tecnici (TWG) focalizzato sui pesticidi. L’obiettivo del TWG è di assicurare la legalità e la sicurezza dei prodotti alimentari nei Paesi del NAFTA. La U.S. Food and Drug Administration fornisce una cooperazione trilaterale, con il Messico e il Canada, per l’applicazione degli standard del TWG.
L’Articolo 723(6) stabilisce che, nel caso in cui uno dei tre Paesi contravvenga alle misure di sicurezza stabilite dalla U.S. Food and Drug Administration, si avrà l’obbligo di dimostrare che la regolamentazione della FDA non è in linea con il NAFTA. Starà al Governo del Paese che applica la deroga provare che un particolare livello di protezione è “appropriato” a livello sociale e politico (vedi Articoli 712(2) e 724). Come previsto dall’Articolo 712, qualsiasi misura a livello sanitario deve essere basata su una valutazione dei rischi “appropriati secondo le circostanze” e non può essere applicata senza base scientifica. Gli standard della US Food and Drug Administration sono fondati su una valutazione dei rischi su base scientifica. I requisiti del NAFTA assicurano che le misure applicate dagli altri Paesi non escludano ingiustamente le esportazioni di prodotti alimentari degli U.S.A.
